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Adele Scirrotta Imprenditrice olearia

Adele Scirrotta: L'olio è la fonte della vita

di Francesca Vitelli

www.letrasformazionidelladonna.it

 

Il lavoro come vocazione, Adele non fa l'olivicoltrice ma è una olivicoltrice perché questo lavoro, la passione della sua vita, lo ha assorbito per osmosi, prima dai nonni e poi dai genitori...

 

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Mi chiamo Adele Scirrotta

 

La drammatica lettera confessione di una imprenditrice olearia abbandonata dalle Istituzioni: “Negli anni '90, i miei genitori decisero di unire le loro storie imprenditoriali e vedere l'entusiasmo di mio padre era meraviglioso"...

 

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LE MAFIE INVADONO CIÒ CHE RESTA DELL’AGRICOLTURA

 

L’agromafia è un fenomeno che viene descritto e delineato dal Rapporto sui crimini agroalimentari in Italia...

 

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Le mafie in agricoltura

 

Ci scrive l’imprenditrice olearia Adele Scirrotta, denunciando una situazione insostenibile per le aziende che operano in un contesto rurale fortemente inquinato dalla criminalità, che trovano terreno fertile nel fallimentare silenzio delle Istituzioni...

 

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Cosa fa grande un Impresa?


Una visione strategica ad ampio spettro.

 

Non dimenticando le debolezze culturali, operative e strutturali nel sistema di impresa e le fragilità nel rappaorto qualitativo tra realtà del mondo della ricerca e quello produttivo, l’elevata qualita dei prodotti nel settore della filiera agroalimentare rappresenta la potenzialità storico culturale di prioritaria valenza sociale. Questo fa si che la valorizzazione di cluster afferenti distretti produttivi ci rappresenti in ambito europeo e/o intercontinetale; che la tutela e promozione dell’inclonabile “italian style”sia, per quanto concerne a 360°il made in italy la formazione e la gratificazione della vasta platea delle varie eccellenze , non opportunatamente incentivate e protette dalle attuali politiche del nostro sistema nazionale. Ma gli imprenditori sono molto preoccupati perche internazionalizzare la propria impresa significa trovare finanziamenti e creare crescita economica. Bisognerebbe a questo punto creare azioni capaci di supportare la crescita delle imprese italiane e renderle piu forti iniziando proprio dalle imprese agricole. Investendo nelle PMI si potra creare una Partenership di finanza aziendale e un Business Angel co-Investiment Fund . Iniziando da questo ed in maniera coordinata le iniziative di internazionalizzazione per incoraggiare anche i giovani e far si che questi ultimi insiem agli imprenditori possano andare nelle scuole e parlare ai giovani che intendono impegnarsi nella loro area di competenza affinche possano conoscere quanto siano necessari essere preparati alla cultura di impresa agricola per sapere valutare le proprie eccellenze affinche siano competitive anche all’estero. Facendo cosi si andranno a valorizzare le eccellenze imprenditoriali evitando deleteree eclissi e mortificanti emoraggie e brand di tradizioni territoriali . Senza dimenticare l’obiettivo del settore agricolo che è quello di ottimizzare i processi e gli usi dei processi utilizzando i fondi comunitari nel modo piu serio e corretto affinche si possano sostenere vere riforme dell’agricoltura.

 

Adele Scirrotta

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Impresa: Crescita Sviluppo Futuro

Cosa fa grande un’impresa?
Le Infrastrutture realizzate con appalti segmentati secondo reale esigenza
Si parte ovviamente da criticità emergenti su latitanze e/o inadeguatezza di efficacia nelle scelte governative; soprattutto per quanto concerne: ricerca , innovazione , internalizzazione. Si prosegue con cardini positivi che potrebbero essere ubicazione strategica e geografica del Paese ; naturale  cerniera tra oriente e occidente , nonché polo catodico a vario titolo per i paesi frontalieri del bacino del Mediterraneo. Rispetto soddisfacente anche se generalmente ancora molto contenuto per qualità/quantità di molti canoni fondamentali afferenti l’etica imprenditoriale, ecologica e/o idrogeologica. A questo punto ci chiediamo e allora cosa bisogna fare? Si potrebbe avere un focus prospettico su un’adeguata pianificazione a livello centrale e periferico a destino della innovazione tecnologica , del sistema dei trasporti e delle piattaforme logistiche di specialmente in un’ottica di internazionalizzazione. Individuati i punti critici, i cardini positivi e il cosa fare, giusto appunto a cui un’impresa risponde, potremmo anche individuare il problema. Uno dei tanti potrebbe esser che molti imprenditori ritengono che rendere internazionale il proprio business non è per loro, molto probabilmente perché hanno difficoltà a reclutare professionisti in export a mancanza di competenze nel personale già esistente quanto nuovo. Allora come possiamo incoraggiare gli investimenti del settore privato delle PMI?investimenti alle PMI da parte del governo e il settore privato attraverso uno schema di accensione prestito più semplice e flessibile; lavorare con le scuole e università per incoraggiare l’uso di schemi di altri paesi europei che danno un contributo per ogni studente per avviare un business e Village Enterprise e per le scuole a collaborare con le imprese in attività educative alla cultura di impresa. Bisogna aiutare le imprese a crescere e dare un contributo all’economia, insomma bisogna lavorare insieme con imprese, istituzioni finanziarie e altri ministeri ed enti del governo, per aiutare le prese italiane ad avviare, crescere e avere successo. Dunque il nostro lavoro deve sostenere una migliore regolamentazione per rendere più facile aprire nuovi mercati mantenendo forti sul territorio le PMI Italiane tra cui maggiori competenze per conoscere e gestire l’esportazione ed interna internalizzazione  per imprese e scuole. Ed ecco la finalità a produrre un rinnovato convincimento di cultura di impresa: individuazione di appalti strutturali non sotto forma di opere inglobate bensì una cantierizzazione segmentata in varie attività produttive mirate ed idonee al reale sviluppo  a beneficio del Paese.
Adele Scirrotta
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LA TERRA E IL CONTADINO

Immagine olio su tela di Nice Piana
Immagine olio su tela di Nice Piana

In tante occasioni parlo di magia persa.

Vivere la terra è come vivere la propria vita. Il contatto con la terra potrebbe esser di tutti ma in pochi siamo in grado di chinarci. Chinarsi alla terra è segno di ringraziamento per il nutrimento che la stessa ci dona ma è anche simbolo di sacrificio e di rispetto. Per fare ciò, bisogna avere devozione e nessun fine perché sarà la terra stessa a remunerarci, sarà essa stessa ad aprire il circuito allo sviluppo e all’economia. Quelli della mia generazione eravamo già un passo avanti avevamo televisione, telefono, luce elettrica, eravamo felici e siamo felici ma non abbiamo gli stessi occhi e la stessa dolcezza di quei contadini che hanno vissuto solo ed esclusivamente con la terra. Hanno vissuto nel niente ma avevano tutto. Guardandoli, osservandoli guardiamo un mondo estraneo a noi ma ci rendiamo conto che quel mondo ci appartiene solo quando sentiamo i profumi della terra che ci vengono donati senza avere nulla in cambio. Ecco la terra non ci obbliga a nulla ma solo ad apprezzare ciò che ci dona. La vita di un contadino è dedita al dono e alla vita. Oggi il mondo ci chiama Imprenditori Agricoli senza guardare oltre il termine, perché si deve esser tali, ma dietro ad una lunga burocrazia dietro centinai di fogli e numeri c’è un contadino, un’anima che produce cibo per tutti.

Adele Scirrotta

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Il Cuore Dell'Ulivo

Vorrei esser il tuo cuore,

 vorrei raccontarti non combatterti, 

vorrei comunicarti non difenderti,

 vorrei parlare di te non di altro,

vorrei ascoltare il tuo canto non le parole altrui, 

vorrei esser quel silenzio che è stato interrotto. 

 

Tu albero che al momento della crocifissione di nostro Signore ti sei contorto, 

tu che mostri la tua maestosità ,

 tu che mostri le tue altezze fa che il mondo ti apra quello spiraglio per far entrare la luce,

 che ti è stata rubata,nel tuo cuore.

di 

Adele Scirrotta

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La donna impresa nell'agro-industria

Lo sviluppo rurale è strettamente connesso alla politica agricola comune (PAC) e alle misure di sostegno all'occupazione. Le misure e gli strumenti giuridici dello sviluppo rurale tradizionalmente frammentati hanno sempre sofferto di una mancanza di coordinamento sebbene con la nuova riforma si cerchi di allinearsi sempre più sulle direttive europee. Come Donna Impresa Agricola Industriale credo che sia opportuno dare un ulteriore contributo affinché lo sviluppo dell'imprenditoria femminile in agricoltura e nel mondo rurale sia sempre più sostenuta e conosciuta; i consumatori possano conoscere il valore culturale , sociale e ambientale dell'Agricoltura ; si possano migliorare le politiche sociali per il mondo rurale; il confronto tra le vere rappresentanze e le situazioni sia condotto in maggior coinvolgimento delle realtà agricole; nel rapporto di filiera, l'impresa agricola abbia un ruolo in condizioni di pari opportunità con gli altri attori economici ; siano migliorati i servizi che consentono gli imprenditori agricoli e le imprese di conquistare il mercato con maggiore stabilità; le istituzioni impieghino meglio le risorse europee per il comparto agricolo-industriale e ambientale in un'ottica di sistema ;L' agricoltura sia integrata nelle politiche di sviluppo economico-sociale come uno degli attori principali. È su questi temi bisogna che ci sia maggior confronto con il Governo locale e nazionale e con i Ministeri competenti, affinché si possa rappresentare politicamente ma soprattutto efficacemente il comparto agricolo che è collante e motrice dello sviluppo passato presente e futuro del nostro territorio. 

Concludo questa mia breve osservazione con questa frase 

FORNIRE ALLA GENTE RURALE DIRITTI DI ACCESSO E SICUREZZA AL TERRITORIO È FONDAMETALE RIDURRE LA POVERTÀ, PER EMANCIPARE LE PERSONE E LE COMUNITÀ POVERE, E PROMUOVERE LA PIÙ AMPIA CRESCITA ECONOMICA E L' ARMONIA SOCIALE ( PROSTERMAN, MITCHELL, E HANSTAD 1990)

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