Nell'olio la possibilità di un riscatto

 

Adele Scirrotta si occupa di olio da sempre, ma a 360 gradi da dieci anni. Ora la sua azienda è come un piccola bimba. La qualità dell’olio sempre al primo posto. L’origine? E’ storia e cultura, è una variante

 

 

Nell’olio la possibilità di un riscatto

Adele Scirrotta è nata a Cosenza e ha studiato all’Università di Pisa. “La vita – dice – mi ha riservato tante cose, esperienze molto molto importanti e significative, che mi hanno fatta crescere senza avere paura di reagire agli eventi negativi che si sono presentati e si presentano. Da qui la decisione di creare una ’piccola bimba’, di nome A.CO.S. Olearia, che io vedo come trampolino per il mio futuro. Ed è proprio per lei – aggiunge Adele Scirrotta – che vado avanti. Proprio come fa una mamma con i propri figli”.

 

 

 

I tratti migliori della personalità. La trasparenza, l’entusiasmo, la sincerità, la passione

 

Le virtù coltivate abitualmente. Il coraggio e la forza di reagire e trovare le soluzioni.

 

I limiti, le pecche maggiori, gli impulsi più incontrollati del carattere. Forse ua certa diplomazia, con certe persone. Gli impulsi, invece, è di allontanare le stesse persone senza se e senza ma.

 

I vizi ai quali non si intende rinunciare o, pur volendo, non si riesce. Penso che il mio vizio sia l’insistenza. Fino a che non raggiungo i miei obiettivi non lascio stare. E poi, non riesco a tollerare la burocrazia

 

Un ricordo dell’infanzia. Bella domanda. Ricordo con molto piacere il correre nel frantoio, la mia gioia, il dire alle persone “questo è mio”.

 

Ora si passa al lavoro. Da quanto, e perché, si occupa di olio. In teoria mi occupo di olio da sempre, ma a 360 gradi da dieci anni

 

Se si crede davvero nel proprio lavoro. Se c’è ancora un sano senso di entusiasmo e passione. Se qualcosa crea turbamento e impensierisce. Credo profondamente nel mio lavoro, sono felice di avere in mano questo bene che il Signore mi ha donato. Direi di si, c’è un senso, e questo senso è la vita, è il continuo dar vita all’olio, di dare ad esso il giusto valore, il giusto significato, il giusto entusiasmo con il quale è nato. Mi impensierisce la falsità, l’ipocrisia

 

Il comparto olio di oliva che non naviga in buon acque, con l’olio extra vergine di oliva divenuto ormai prodotto commodity. Se vi siano soluzioni per cambiare il corso degli eventi. Io vado avanti. E’ un prodotto che è sempre esistito. Vado avanti con grande convincimento, non ho paura. La soluzione per cambiare il corso degli eventi sta in noi stessi.

 

A proposito di olio extra vergine di oliva. Al primo posto qualità o origine? Io metto al primo posto sempre la qualità. L’origine è storia e cultura, è una variante.

 

L’olio da olive è un prodotto agricolo. Se l’agricoltura è confinata in un ambito di marginalità, si intravede una possibile occasione di riscatto per tale prodotto? Io sono molto ottimista, e vedo la possibilità di un riscatto.

 

Se si crede nei sogni. Se ve ne sia uno non ancora realizzato e che con ostinazione e instancabile coraggio si insiste nel coltivare. Di sogni ne ho tanti. Ora il mio è ridare valore alla mia storia, a quello che sarà il futuro do A.CO.S. Olearia.

 

Se sia possibile realizzare il sogno, o se sia una pura utopia. Io credo sia possibile, anche perché sto lottando con tutte le mie forze.

 

Ciascuno di noi ha uno o più miti ai quali si affida per un proprio personale punto di riferimento. Quale, quali. Il mio mito? La mia famiglia.

 

I libri, o il libro, fondamentali nella propria formazione. Io sono appassionata di economia, ma quello che mi ha dato una spinta spirituale, nonostante sia molto credente, è stato il romanzo L’olio della conversione.

 

Se si possa ancora salvare l’Italia.L’ Italia si può salvare e c’è una speranza: tutto ciò che ci circonda è mosso dall’Uomo.

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