ADELE SCIRROTTA: “ACCOMODATEVI NEL MIO SALOTTO, VI RACCONTO LA MIA PROFESSIONE”

Scritto da BottegaBelenga -8 giugno 2017

Adele Scirrotta, quale è la sua professione?

Faccio l’imprenditrice agricola

Cosa le piace fare nella vita?

Amo le relazioni: conoscere persone, lavorare con gli altri e trasmettere la cultura di cui il mondo agricolo è portatore

Cosa ama?

Amo la vita e la libertà a cui non rinuncerò mai anche se il prezzo della scelta dovesse essere esorbitante

Cosa odia?

Non mi piacciono né l’ipocrisia né la stupidità che prese da sole trovo molto fastidiose e insieme intollerabili. C’è qualcuno che crede sul serio che l’olio d’oliva extra vergine italiano possa costare 3 euro al litro? Scherziamo o cosa?

Cosa le piace del buon vivere Si racconti in due righe.

Il buon vivere è una buona alimentazione scelta grazie a una corretta informazione del consumatore nel rispetto dell’ambiente e del lavoro che si fa in campagna.

Racconti la sua biografia in quattro righe.

Sono di nascita cosentina ma di adozione pisana, a Pisa ho studiato Economia all’Università e trapiantato un ramo dell’azienda di famiglia di cui rappresento la terza generazione. Anche la ACOS Olearia, come ogni albero d’olivo che si rispetti, ha più rami, rami che possono pendere in direzioni diverse pur traendo linfa dalle stesse radici.

Cosa le piace fare per la sua carriera?

Mi piace crescere come i miei alberi, confrontarmi con gli altri, vivere nelle associazioni partecipando attivamente all’organizzazione di attività e progetti. Sono iscritta a diverse associazioni e per una di queste, EnterprisinGirls (www.enterprisingirls.it), sono l’Ambasciatrice della Toscana, un ruolo che mi piace perché offre la possibilità di essere un nodo importante di una rete di imprenditrici, libere professioniste e donne impegnate nel terzo settore, una realtà che come me è nata al Sud ma protende i suoi rami in tutt’Italia. Trovo quest’associazione interessante perché funziona ed è seriamente impegnata a creare sinergie e opportunità di valorizzazione.

Ha famiglia?

Sì.

Ce la racconti.

Ho genitori, sorelle, nipoti e me stessa.

Cosa le piace della mondanità?

Da non mondana ho difficoltà a rispondere, non la pratico.

E del gossip?

Niente, mi interessa talmente poco che neanche dal parrucchiere mi appassiona sfogliare le riviste per scoprire le trame delle vite altrui

Cosa fare della vita?

Coglierne il SENSO senza lasciarsi distrarre

Cosa non fare?

Calpestare i sogni degli altri, usare olio che non sia extravergine italiano e ingannare il consumatore

Cosa desiderare professionalmente?

L’onestà e la possibilità di poter essere valutata per i propri meriti

Ci racconti un episodio divertente della sua vita.

Trovo divertente le volte in cui mi dicono: “Ma lo sa che Lei ha proprio un bel coraggio!”. Io lo so, sono gli altri a stupirsene e la cosa mi fa sorridere.

 

Il suo picco professionale?

Se per picco intendiamo il successo professionale allora il mio è senz’altro vedere i consumatori soddisfatti, lavoro per questo, perché il mio olio sia portato in tavola con la consapevolezza che le olive sono coltivate e lavorate in modo da preservarne la qualità ed esaltarne il gusto rispettando le norme vigenti e soprattutto la natura.

Il suo mantra?

Bisogna informare correttamente il consumatore, bisogna leggere le etichette, l’olio d’oliva è vita

Il suo desiderio inconfessabile.

Se è inconfessabile…non lo confesserò.

Mai scritto un libro?

Sì, ho scritto “La cultura agricola ieri e oggi” per raccontare da dove veniamo e chi siamo.

Quale rapporto ha con la natura?

Tra la natura e me passa un filo come quello che lega un genitore a una figlia, è un rapporto viscerale, è parte di me.

Natura, persone, cosa scegliere?

Natura senza dubbi né perplessità

Cosa le piace della gente?

Mi piacciono il sorriso, la correttezza, il rispetto, la lealtà e la buona educazione. Tranne la prima tutte cose che, sfortunatamente, sembrano essere passate di moda.

Cosa amare di un castagneto?

Le castagne.

Quale vino scegliere a tavola?Dipende dalla pietanza che accompagna, amo il vino e il buon bere, il vino bianco preferito è campano, il Fiano di Avellino, mentre il rosso è un robusto toscano, il Montepulciano

Cosa ama della campagna?

Tutto, il palpitare della vita, la ciclicità della rinascita, i colori delle stagioni, gli odori, il senso di infinito e di immortalità. Le voci che si sentono: lo stormire delle foglie al vento, il ticchettio della pioggia sulle piante, sulle foglie e sulla terra, le cicale e i grilli in estate, gli uccelli all’alba e al tramonto, lo scricchiolio dei passi. La campagna era lì prima di noi, dalla notte dei tempi, e là dovrebbe rimanere se riusciremo a non distruggerla.

Cosa amare delle olive?

Ogni cosa, l’olivo è vita, è nascita, è donna, è essenza

Cosa le piace di un uliveto?

La maestosità, la mutevolezza del non essere mai uguale a sé stesso, la voce che ha nel silenzio, è il sentiero della grande bellezza,

Si potrebbe consigliare a un giovane di impiantare un uliveto?

Sì e non c’è neanche bisogno di impiantarlo si cerca quello giusto di cui pendersi cura, un oliveto è economia, impresa, vita, futuro, ricerca e sviluppo

E un frutteto?

Sì, anche

In generale, si potrebbe consigliare a un giovane di avviare una azienda agricola?

Certo! È il nostro futuro, come ho scritto nel libro torneremo a produrci il cibo

Ultima domanda: i suoi prossimi progetti?

Portare l’azienda oltre confine. L’Italia mi sta stretta e per molti motivi.

Il mio primo libro.

Nell'era delle nuove tecnologie, di internet e dei social, voglio dedicare a tutti quelli come me, che amano le tradizioni, la lettura di un buon vecchio libro.

Adele Scirrotta

A.CO.S. Olearia è lieta di presentarvi una iniziativa importante, di cui si è fatta promotrice

visitate la pagina "eventi & iniziative" per avere maggiori informazioni

 ECCELLENZA ITALIANA

GARANZIA DI QUALITÀ E GUSTO, AL SERVIZIO DEI NOSTRI CLIENTI

 



Cosa Facciamo


Utilizzo olio nella storia

 

Secondo la storia, L'olio donava rigenerazione alla pelle del corpo, per questo era impiegato per trattamenti di massaggi, per creme corpo e profumi, oppure per alleviare ustioni e rimarginare le ferite.

 

Già la regina Cleopatra utilizzava l'olio d'oliva per il trattamento dei propri capelli viso e corpo, per preservare intatta la sua bellezza. Per questo si è rilevato che l'olio d'oliva presenta caratteristiche importanti per la conservazione estetica, per avere denti bianchi, evitare la caduta dei capelli.

Chi Siamo


Produzione olio

 

La principale attività dell'azienda azienda A.CO.S. Olearia è quella di produrre olio extravergine da olive tramite frantoi, in locali completamente igienici per oli di ottima qualità, ideali per il condimento di ogni tipo di piatto.

 

Grazie alla straordinaria determinazione professionalità della titolare, la Sig.Ra Adele Scirrotta, l'azienda A.CO.S. Olearia ha saputo farsi conoscere per l'ottima qualità degli oli prodotti, ideali per ogni tipo di uso da quello alimentare a quello curativo.



Bontà a tavola